La gravidanza porta gioia, ma anche difficoltà fisiche come gonfiore alle gambe e affaticamento. Le calze a compressione offrono sollievo e sostegno. Questa guida spiega perché potrebbero servirti durante la gravidanza.

Cosa sono le calze a compressione?
Calze compressive Sono calze speciali progettate per esercitare una pressione costante su gambe e piedi. Sono più strette alla caviglia e diventano gradualmente più larghe salendo lungo la gamba.
I professionisti sanitari spesso le consigliano come metodo efficace per gestire l’edema (gonfiore) legato alla gravidanza e ridurre il rischio di trombosi venosa profonda (TVP).
Tipi di calze a compressione
Esistono diversi tipi di calze a compressione, ciascuno pensato per esigenze diverse:
- Calze a compressione al ginocchio: il tipo più comune, che copre il piede fino a poco sotto il ginocchio. È ideale per l’uso quotidiano durante la gravidanza.
- Calze autoreggenti alla coscia: arrivano a metà coscia e sono utili in caso di gonfiore o vene varicose nella parte alta delle gambe.
- Modello a collant: copre tutta la parte inferiore del corpo ed è utile per un sostegno complessivo.
Oggi molti marchi offrono calze a compressione specifiche per la gravidanza, con caratteristiche come maggiore elasticità nella zona del polpaccio per adattarsi ai cambiamenti delle dimensioni delle gambe durante la gestazione.
Vantaggi delle calze a compressione durante la gravidanza
Durante la gravidanza, mentre il corpo cambia, le calze a compressione offrono diversi vantaggi alle future mamme. Possono contribuire notevolmente al comfort e al benessere durante questi nove mesi.

Riduzione del gonfiore e del disagio
La gravidanza causa spesso un gonfiore fastidioso ai piedi e alle caviglie, soprattutto durante il secondo e il terzo trimestre. Succede perché il corpo trattiene più liquidi e l’utero che cresce esercita pressione sui vasi sanguigni.
Le calze a compressione esercitano una pressione delicata che aiuta a spingere i liquidi in eccesso verso l’alto, in direzione del cuore. Questo riduce la sensazione di pesantezza e gonfiore agli arti inferiori.
Migliorare la circolazione sanguigna
Durante la gravidanza il volume del sangue aumenta di circa il 50%, sottoponendo il sistema cardiovascolare a uno sforzo maggiore. Le calze a compressione sostengono il corpo nella gestione di questo aumento del flusso sanguigno.
I coaguli di sangue sono un problema serio durante la gravidanza, poiché i cambiamenti ormonali aumentano il rischio. Le calze a compressione possono contribuire a ridurlo impedendo al sangue di ristagnare nelle gambe.
Prevenzione delle vene varicose
Gli ormoni della gravidanza rilassano le vene e possono causare le tipiche vene varicose bluastre e sporgenti. Il peso crescente dell’utero esercita ulteriore pressione sulle vene del bacino e delle gambe.
La predisposizione genetica influisce sulla comparsa delle vene varicose, ma indossare calze a compressione all’inizio della gravidanza può aiutare a ridurne la visibilità o la gravità. Può essere particolarmente utile se le vene varicose sono presenti in famiglia.
Sostegno alla salute generale delle gambe
Oltre ad affrontare problemi specifici, le calze a compressione possono contribuire a ridurre l’affaticamento delle gambe, soprattutto dopo lunghi periodi trascorsi seduti o in piedi.
Indossare calze a compressione può anche aiutare a:
- Ridurre i crampi notturni alle gambe
- Diminuire l’affaticamento generale delle gambe
- Dare stabilità ai muscoli indeboliti
- Sostenere le gambe durante l’attività fisica
Scegliere le calze a compressione giuste
Per trovare le calze a compressione più adatte durante la gravidanza, è necessario conoscere la propria taglia, capire i livelli di compressione e valutare materiali e modelli confortevoli.
Determinare la taglia giusta
Per trovare la taglia giusta, misura la gamba in più punti:
- Circonferenza della caviglia
- Circonferenza del polpaccio
- Distanza dal tallone al ginocchio
Ricorda che le misure possono cambiare nel corso della gravidanza. È consigliabile misurarle di nuovo a ogni trimestre, man mano che il corpo cambia.
Se sei indecisa tra due taglie, di solito è meglio scegliere quella più grande anziché quella più piccola. Le calze a compressione troppo strette possono ostacolare la circolazione invece di favorirla.
Scegliere il livello di compressione adeguato
I livelli di compressione si misurano in mmHg, che indica quanta pressione le calze esercitano sulle gambe.
I livelli di compressione più comuni includono:
- Lieve (8-15 mmHg): adatto all’uso quotidiano e al gonfiore lieve
- Moderato (15-20 mmHg): utile per la maggior parte delle donne in gravidanza con gonfiore moderato
- Elevato (20-30 mmHg): spesso consigliato in caso di gonfiore più grave o vene varicose
- Grado medicale (30+ mmHg): di solito richiede una prescrizione ed è indicato per patologie specifiche
Per la maggior parte delle donne in gravidanza, una compressione moderata (15-20 mmHg) è adatta all’uso quotidiano.
Scegliere il materiale giusto
Il materiale delle calze a compressione influisce sia sul comfort sia sulla funzionalità. Cerca tessuti traspiranti che allontanino l’umidità e mantengano le gambe fresche e asciutte.
Molte donne in gravidanza preferiscono calze con:
- Miscele di cotone per comfort e traspirabilità
- Materiali elastici come lo spandex, che si adattano ai cambiamenti delle dimensioni delle gambe
- Proprietà antimicrobiche per prevenire i cattivi odori
Uso sicuro delle calze a compressione in gravidanza
Usare correttamente le calze a compressione durante la gravidanza può aiutare a ridurre il disagio. Seguire le indicazioni corrette permette di ottenere i massimi benefici evitando potenziali problemi.
Indossale al mattino: Indossa le calze a compressione al mattino, prima che inizi il gonfiore. Assicurati che le gambe siano pulite e asciutte.
Arrotolale delicatamente: Siediti e srotola delicatamente la calza dal basso, così eviterai di strapparla e la pressione sarà uniforme.
Controlla la vestibilità: Assicurati che le calze calzino correttamente, senza pieghe né arricciature. Il bordo superiore dovrebbe fermarsi sotto il ginocchio senza comprimere la pelle.
Uso quotidiano: Indossale per 12-16 ore al giorno, soprattutto durante lunghi periodi trascorsi seduti o in piedi. Toglile prima di andare a dormire.
Quando evitare di indossarle: Non indossarle se hai patologie della pelle, arteriopatia periferica o diabete grave. Consulta il medico se avverti fastidio o un gonfiore insolito.
Cura e manutenzione delle calze a compressione
Prendersi cura delle calze a compressione durante la gravidanza ne prolunga la durata e ne mantiene l’efficacia.
Lavaggio
Lavaggio a mano: Segui sempre le istruzioni di lavaggio riportate sull’etichetta. La maggior parte delle calze a compressione dovrebbe essere lavata a mano in acqua tiepida con sapone delicato.
Lavaggio in lavatrice: Se le lavi in lavatrice, valuta l’uso di un apposito sacchetto a rete e seleziona il ciclo delicato con acqua fredda. Evita acqua calda, candeggina e ammorbidenti, perché possono danneggiare le fibre elastiche.
Asciugatura
Dopo il lavaggio, strizza delicatamente l’acqua in eccesso. Non torcere le calze, perché potrebbero deformarsi.
Stendi le calze a compressione in piano per farle asciugare oppure appendile sopra un asciugamano. Tienile lontane da fonti di calore dirette, come termosifoni e stufe, e dalla luce solare diretta.
Sostituzione
Se indossi le calze a compressione ogni giorno, sostituiscile ogni 3-6 mesi. Le fibre elastiche si deteriorano naturalmente nel tempo, riducendone l’efficacia.
Controllo
Controlla regolarmente che non presentino segni di usura, come tessuto assottigliato, fili allentati o minore elasticità. Se è diventato più facile indossarle, potrebbero aver perso la compressione.
Conservazione
Conserva le calze in un cassetto pulito e asciutto, lontano da oggetti appuntiti che potrebbero impigliare il tessuto.
Consultare i professionisti sanitari
Le calze a compressione possono essere utili durante la gravidanza, ma chiedere un parere medico aiuta ad assicurarsi che siano adatte a te e che vengano usate correttamente.
Quando consultare il medico
Prima di iniziare a usare calze a compressione durante la gravidanza, dovresti parlarne con il medico. È particolarmente importante se hai già problemi di salute, come cardiopatie, diabete o disturbi circolatori.
Contatta il tuo professionista sanitario se noti:
- Gonfiore grave alle gambe o ai piedi
- Dolore persistente
- Alterazioni della pelle, come arrossamento o calore
- Una gamba più gonfia dell’altra
Questi sintomi potrebbero indicare un problema più serio del normale gonfiore in gravidanza. Il medico potrebbe consigliare calze a compressione come parte del trattamento delle vene varicose o per prevenire i coaguli di sangue.
Misurazione professionale e consigli
Una misurazione corretta delle calze a compressione fa una grande differenza in termini di efficacia e comfort.
Un professionista sanitario può aiutarti a scegliere tra modelli al ginocchio, alla coscia o a collant intero, in base alla zona in cui avverti gonfiore.
Può anche mostrarti come indossarle correttamente, operazione che può diventare complicata con il progredire della gravidanza.
La gravidanza comporta molti cambiamenti nel corpo, compreso il gonfiore alle gambe e ai piedi. Questo disturbo comune si verifica perché durante la gravidanza il corpo produce circa il 50% di liquidi in più.
Molte future mamme trovano sollievo in una soluzione semplice: le calze a compressione.
Conclusione
Le calze a compressione possono offrire alle future mamme sollievo dal gonfiore e dall’affaticamento. Scegliendo la vestibilità giusta e indossandole correttamente, puoi vivere la gravidanza con maggiore comfort.



